mercoledì, 18 aprile 07 18:20
"Eccomi di nuovo", "Chi non muore si rivede", "Sono viva" ormai sono diventate frasi ricorrenti, ma sono giustificata, lo giuro. Ho un esame da preparare, litigi da amministrare, desideri latenti da appagare, una dieta da portare avanti (incredibile ma vero), etc. Quindi spero di essere perdonata, anche se confesso di non aver aperto libro in tutti i dieci giorni delle vacanze di Pasqua (di conseguenza "Ho un esame da preparare" va interpretato come "Devo ancora iniziare a preparare l'esame"). Per quanto riguarda le vacanze, direi utto bene utto bene: Pasquetta ho mangiato come una porca per sopperire alla futura mancanza di schifezze ultramega grasse e caloriche portata da quella che, lo scorso lunedi`, era la futura e imminente dieta. Insomma mi sono immersa nel cibo fino a lunedi` e poi da martedi` dieta totale di carotine ammorbidite con l'alito per evitare condimenti di qualsiasi tipo. Sono tornata a casa dalla grigliata di Pasquetta con il segno del calzino e della canotta, molto cool e trendy. Inoltre e` iniziato il caldo, che qui a Torino e` afoso e umido, come sempre, e che ha portato con se l'avvicinarsi della maturita`, con conseguenti rimproveri da parte dei professori che escono 20 minuti prima dalla classe urlando "Voi non sapete nulla e siete in quinta" e io dietro che commento "Chissa` perche` se ne accorgono tutti ad Aprile dell'ultimo anno". Un professore ha addirittura segnato alla lavagna in caratteri cubitali i giorni che mancano alla fine, ovvero -36. E pensare che l'anno scorso neanche sapevo quanti giorni rimanevano alla fine della scuola, ma contavo quelli che mi separavano dalle vacanze al mare, completamente indifferente, mentre quest'anno te lo ricordano tutti e nessuno perde l'occasione per farti notare che "Hai mezza commissione sterna Ah Ah Ah". Piccoli bastardi. Comunque dopo aver studiato Freud, ora spero in una domanda inerente a questo autore, cosi` da poter dire la parola "pene" o "clitoride" davanti all'intera commissione, tanto per avere una soddisfazione personale. Solo ora mi rendo davvero conto di non aver fatto nulla in questi cinque anni, e il fatto di avere un professore che afferma "Finalmente avete imparato a studiare e ad ascoltare" ad Aprile ti rinquora e ti fa aprire gli occhi. Per ora mi tengo il mio stress studentesco e le idee e il tempo che non ho per aggiornare tale blog. Tutto dovrebbe tornare alla normalita` da Agosto circa. Aspettiamo e speriamo.
p.s. Il semplice fatto che mi faccio le foto mentre sono in bagno (vedi sopra) e` segno di follia, quindi perdonate lo sproloqui qui sopra ma era troppo che non scrivevo e anche se sono senza idee e` mio dovere aggiornare.
froggy
giovedì, 22 marzo 07 17:39
Giornatona oggi. La posso chiamare la giornata delle figuracce. Mi sono svegliata con l'idea di fare un'opera buona, ovvero donare il sangue, approfittando della camionetta dell'AVIS davanti alla scuola. Ho quindi aspettato la terza ora (buca) per farmi svenare un po'. Compilo il modulo, che a mio avviso per quanto legittimo e` anche abbastanza comico su alcuni punti, sopratutto le domande riguardanti le tue esperienze sessuali con ipotetici malati di AIDS o malattie sessualmente trasmissibili. Avrei voluto scrivere che sessualmente parlando sono piu` vegetale di uno celebralmente morto ma non mi sembrava il caso. Entrata nella camionetta aspetto qualche minuto e riempio l'attesa sparando qualche cacchiata e decidendo di pesarmi dopo che mi e` stato riferito che e` d'obbligo (ho scoperto solo in seguito che almeno questa umiliazione potevo risparmiarmela). Salgo sulla bilancia e quasi immediatamento urlo allo scandalo "E` fallataaaaaaa" scatenando l'iralita` collettiva: mi ha dato 7 kili in piu` quella dannata bilancia. D'accordo che sono una piccola damigiana, ma non peso come un trasporto speciale, per ora. Fatto sta che arriva il mio turno, e dopo aver scartato due possibili donatrici perche` di frequente hanno fatto uso di stupefacenti, pone la fatidica domanda anche a me "Con che frequenza si droga?" (avevo crocettato si a tale voce del questionario) io rispondo "Se per frequenza intende da quanto non fumo, beh .. direi da sabato", "Grazie ma lei non puo` esserci utile". Me ne vado dunque via, fiera di essermi fatta le mie zars il sabato prima. La terz figura di merda e` invece arrivata da poco: oltre la solita vicina che si e` complimentata col mio ormone della crescita per il suo buon funzionamento e che io ho praticamente ignorato passando oltre con la musica del mio ipod a tutto volume, mi sono accorta appena salita a casa che avevo la cerniera dei pantaloni aperta. Un conto e` quando mi e` successo in nave, che appena uscita sul ponte ho sentito un po' troppa corrente nelle parti basse e ho provveduto a chiudere le porte, ma oggi ho gironzolato praticamente un'ora e mezza per il centro mostrando a tutti le mie adorato mutandine nere della pompea (visto che a Vanessa la mutanda la stressa). Spero comunque che il mio cappotto abbia coperto abbastanza per convincermi che il bel ragazzo incrociato sotto casa si sia fermato ad ammirare il mio splendore e non i famigerati slip. Speriamo in bene. Almeno quando sei ubruiaca ste cose non te le ricordi.
p.s. In foto "Le drogate cacciate dall'AVIS".
froggy
giovedì, 08 marzo 07 23:45
Prima che oggi finisca, porgo i miei poco sentiti auguri alle tonne di tutto il mondo. E chi non muore torna inevitabilmente in occasione dell'8 Marzo. Non potevo mancare, e soprattutto non poteva mancare la mia prima serata tra donne per questa ricorrenza. Sembra strano che un modello di femminilita` ed emancipazione come me (muahuahuahuah) non avesse mai partecipato a una di queste famigerate serate che iniziano con tanti buoni propositi "Alla faccia degli uomini bastardi" e finiscono sempre con un rientro a casa a testa basta con la consapevolezza di essere tutto fumo e niente arrosto o tutto chiacchere e distintivo. Fatto sta che da oggi posso dire di essere donna. Si beh, una donna che a quasi 19 anni e in un gruppo di 15 ragazze non riesce a trovare una macchina per andare in centro e che si ritrova dunque ad essere trasportata dal pullman. Lo so che (probabilmente) non vuol dire nulla, ma i viaggioni me li faccio spesso anche io. Comunque dicevo, oggi sono diventata donna per merito di questa iniziazione dell'8 Marzo, e mi sono ritrovata a tirare le somme del mio essere donna: un vero schifo come sempre, e c'era anche d'aspettarselo. Rilancio quindi i miei propositi per l'anno nuovo, che sarebbero dovuti iniziare ben due mesi fa (sono una che prolunga le scadenze come si puo` notare) e ricordo a me stessa che se avessi iniziato ad andare in palestra, a correre le maratone e a mettermi a dieta due mesi fa, oggi sarei una gran gnocca che non ha bisogno di aspettare le festa delle donne per sentirsi tale e che non scalpita affinche` qualcuno le ricordi con gli auguri di esserlo. Ecco questa degli auguri e` una cosa che mi pesa. Anche quest'anno li conto sulla punta di un mignolino del piede: 1. E ringrazio iddio per questo, perche` proprio quattro giorni fa grazie a un incidente stradale mi son fatta dare il numero di questo mio amico (che oggi mi ha fatto gli auguri) che guida un carroattrezzi e che cosi` ha potuto avere finalmente il mio numero di telefono, per usufruirne oggi. Altrimenti neanche questo. Inizio col raccontarvi la seratona prima che la cosa si prolunghi troppo: si parte dalla solita Piazza alle 19.20 e si arriva in centro al Quadrilatero. Siamo riuscite ad accopuare un tavolo prenotato non da noi e a scroccare cibo di un'aperitivo senza prendere nulla da bere, e ci siamo anche strafogate con la finezza degna di un cinghiale e la foga di un porco, proprio perche` siamo donne. Dopo siamo andate a fumarci il narghile` e con le nostre capacita` imprenditoriali ce ne siamo fatte offrire uno. Naturalmente anche qui, sempre per ricordare al mondo la grazia femminile, abbiamo accidentalmente rovesciato bicchieri di te` e dato quasi fuoco al tappeto con un dischetto incandescente. Nel mentre si sono inseriti i discorsi su posizioni sessuali favolosamente impossibili, su i professori delle scuole superiori, sul fumo, e tante belle cose che neanche mi ricordo. Alle 23.05 ero a casa, da buona studentessa. L'unica cosa che mi rimarra` di questo giorno inutile e` il nome che mio padre ha attribuito a tale festa: festa della figa.
froggy
martedì, 20 febbraio 07 19:48
E mentre il sugo bolle in cucina io trovo di nuovo il tempo di scrivere. Dannata vita frenetica. Oggi simulazione di terza prova durata tre ore per la gioia dei miei neuroni che si sono surriscaldati parecchio in questi giorni. Voglio rendervi partecipi raccontandovi dell'odissea che son stati questi ultimi quattro giorni. La mia preparazione sarebbe dovuta cominciare molto prima ovviamente, come sempre d'altronde. Fatto sta che giovedi` mi sono ritrovata a recuperare di pomeriggio il sonno arretrato di mercoledi` notte e ho di conseguenza perso tempo. E` logico che uno studente che sa di non avere tempo materiale per ripassare e nel mio caso studiare tutto, il venerdi` successivo si tira su le maniche e ci da dentro. Se davvero pensate che questo sia successo vuol dire che non mi conoscete, fatto anche legittimo. Ho quindi dormito anche venerdi` (si lo so, amo il mio letto e ci passo molto tempo per _dormire_). Qual e` il fatto che mi ha permesso di essere cosi` poco ragionevole? Il pensiero che agisce sempre ogni volta che c'e` da studiare, e che mi fa autoconvincere di essere un genio che il giorno dopo recuperera` tutto quello che non ha fatto il giorno prima con un programma studiato nei dettagli: sveglia alle 08:00, colazione fino alle 08:20, lavatina fino alle 08:25, 05 minuti di tempo libero per assaporare la liberta` per l'ultima volta, full immersion fino alle 13:30 quando, inevitabilmente, dovro` cucinare per la famiglia, alle 14:00 pausa sigaretta per fare ruttino e con la scusa perdere tempo, 15:00 si riprende a studiare e si continua fino a tempo indeterminato. Tutto cio` succedeva venerdi` 17 Febbraio alle 15:30 quando tentavo di autoconvincermi di avere poi ancora tempo e di riuscire a fare tutto. Alle 23:00 dello stesso giorno ho puntato la sveglia alle 13:30 del giorno dopo. Sono una personcina tutta d'un pezzo io. Rendiamoci conto, mi prendo per il culo da sola, o meglio, prendo per il culo la mia parte secchiona e autoritaria assicurandogli che il giorno dopo saro` degna di essere chiamata studentessa, mentre la mia parte fancazzista (il mio professore dice sempre che siamo tutte iscritte all'associazione di fate poco fratelli) se la ghigna nell'ombra. Ovviamente sabato mattina ho dormito come previsto la sera prima. Il pomeriggio pero` ho finalmente iniziato a studiare, e con che serieta`. Matita in mano per sottolineare e ho studiato. Si, ho proprio fatto un nuovo record, due ore e mezza (contanto che per riuscire a fare tutto dovevo almeno dedicarmi allo studio 5 ore al giorno (un modello di virtu`)) per cinque paragrafi, ovvero la meta` di quello che avrei dovuto fare di scienze. Naturalmente, come era prevedibile, mi sono fermata perche` annoiata e stanca (ho solo dormito 12 ore). Insomma, avanti cosi` fino a ieri sera, quando mi sono potuta rendere conto che mi mancava un po' di tutto per non parlare di matematica. Si e` visto il risultato infatti. Fatto sta che Dio vede e provvede e che San Giusto ci mette sempre lo zampino, la froggy se le cavata anche sta volta. Arrivata impassibile alle 8 meno 10 davanti ai cancelli come ogni mattina, ho dato il meglio di me. Pero` c'e` ancora una cosa. Entro in classe e cosa vedo? Scene di panico collettivo. Gente che beve quaranta caffe` per volta, chi si e` fumato gia` mezzo pacchetto di sigarette, chi e` in un angolo con le braccia strette alle gambe e bisbiglia parole insensate dondolandosi, chi prega la dea Kali` affinche` la prof di matematica possa crepare lentamente e dolorosamente, chi urla, e via dicendo. Sono scene che ti rincuorano, perche` sai di aver studiato per farti almeno cinque minuti di risate prima della simulazione. Consiglio per le simulazioni o reali terze prove future: studiare prima e rendersi conto che la mia stupidita` sovrasta ogni pensiero razionale in questi momenti.
froggy
lunedì, 12 febbraio 07 16:13
Durante una manifestazione, Bill Gates ha voluto rendere chiari a tutti i presenti i progressi fatti dallindustria informatica facendo un parallelo con lindustria automobilistica, e ha dichiarato: «Se la General Motors fosse tecnologicamente avanzata come lindustria informatica, oggi staremmo guidando macchine che costerebbero 25 dollari e farebbero 500 km con un litro di benzina!». . La General Motors ha prontamente replicato con il seguente commento: "Stiamo meditando sullipotesi di prendere Microsoft come partner. Gli unici motivi che per il momento ci trattengono dal farlo sono: 1. Ogni volta che viene rifatta la segnaletica stradale bisognerebbe anche acquistare una macchina nuova; 2. Occasionalmente, il motore si fermerebbe in autostrada senza alcuna ragione apparente, e bisognerebbe semplicemente accettare il fatto, riavviare il motore e ripartire dal casello da dove era iniziato il viaggio; 3. Inaspettatamente, lesecuzione di una manovra potrebbe fermare la macchina e bloccarla definitivamente, e per ovviare allinconveniente sarebbe necessario reinstallare il motore; 4. Sarebbe possibile avere solo una persona a bordo alla volta, a meno di non acquistare «Macchina 98» o «Macchina NT», con i relativi sedili addizionali; 5. Con la Apple le cose sarebbero diverse: essa sarebbe in grado di progettare una macchina alimentata a energia solare, affidabile, cinque volte più veloce e due volte più facile da guidare, ma in grado di girare solo sul 5 per cento delle autostrade; 6. Questultimo problema potrebbe essere risolto molto facilmente, acquistando degli upgrade carissimi compatibili con le autostrade Microsoft, in grado di offrire prestazioni dimezzate rispetto a unanaloga macchina Microsoft; 7. Le spie dellolio, della benzina, dei freni e della batteria dovrebbero essere rimpiazzate da un unico segnale che dice «Questa macchina ha eseguito unoperazione illegale e sarà arrestata»; 8. I nuovi sedili costringerebbero tutti ad avere la stessa misura di «sedere»;
9. Prima di entrare in FUNZIONE, lairbag chiederebbe «Sei sicuro di voler eseguire questa operazione?»;
10. In caso di collisione, non sarebbe possibile avere la minima idea di che cosa sia accaduto al pilota e alla macchina, e di come ripararla".
Magnifica. E` seconda solo all'epistolario di Silvio e Veronica.
froggy
mercoledì, 07 febbraio 07 22:00
Cosa tormenta chi ama guardare la tivi`? Ovviamente le pubblicita`. Io ho due rimedi utili che mi sottraggono a questo tormento: 1. lo zapping. Prendo il telecomando e metto al lavoro il mio pollice ormai allenato. Inizio a vedere cosa trasmettono le altre reti e se trovo qualcosa di decente mi fermo su quel canale. Purtroppo spesso e sovente la Rai trasmette noiosissimi talk show incentrati sui fatti altrui o sulla politica e sinceramente tra Bruno Vespa e la pubblicita` preferisco la seconda. Non vorrei mai avere brutti incubi la notte o sogni premonitori sul prossimo libro del suddetto Vespa (oddio). Anche Mediaset non e` che abbia una gran varieta` di schifezze da mandare in onda, ecco quindi che entra in gioco la seconda possibilita`; 2. alzarsi e farsi un giro per casa. In questi casi mi piacerebbe avere un castello invece di un appartamente che risulta essere sempre troppo piccolo e il giro turistico finisce prima della pubblicita`. Ci si puo` comunque fermare in cucina e mangiucchiare qualcosa (la tua linea ti ringraziera`) e farsi un buon te. Anche qui pero` c'e` un problema non indifferente, infatti il tuo corpo dopo 10 tisane 5 caffe` e 8 te inizia a chiederti pieta`. Non rimangono quindi alternative, sei costretto a guardarti la temuta pubblicita`. E cosa vi troviamo? Nulla di buono vi assicuro. 1. Iniziamo con una grossa: Paris Hilton e la 3. Mi ricordo ancora la prima pubblicita` 3, molto tranquilla che catturava l'attenzione sul prodotto. Oggi l'attenzione e` si catturata ma dalla Hilton che si contorce attorno alla sua pompa d'acqua con quel vestitino a giro figa che lascia poco all'immaginazione. Ovviamente lei vince il premio miss. maglietta bagnata 2007 e lo spot passa talmente veloce che alla fine ti chiedi "Ma che prodotto sponsorizzavano?". Non hai la piu` pallida idea di che tariffa super mega conveniente abbiano tentato di venderti, ma ti rimane sicuramente impressa la scena in cui lei allaga una macchina cabriolet e crede anche di aver fatto un piacere al bel guidatore (anche le donne sono accontentare qui) che tanto dopo 3 fotogrammi se la ritrova asciutta. Dovrebbero aggiungere un pallino rosso che indichi quanto sia simile a un film erotico cio` che la famiglia del Mulino Bianco si appresta a vedere. 2. Qualcosa di farmaceutico: la crema Vagisil. Nella pubblicita` decantano quanto sia utile tale crema nei momenti di prurito incontrollato e fastidiosissimo. Tutte le donne ci son passate, cammini per strada e inizi a incorociare le gambe nel tentativo di grattarti con la peluria incolta o con lo sfregamento, ma e` tutto inutile. Se hai dei jeans tenti di metterti le mani in tasca ma ti sembra che ogni sguardo sia rivolto a te e ti ammonisca. Se hai la gonna e anche i collant, beh .. rinunciaci. Ecco quindi che in questi casi entra in gioco la tua fedelissima Vagisil. C'e` solo un problema, mentre frughi nella borsa per cercare il farmaco ti rendi conto che non puoi inscenare uno spogliarello e concluderlo con una spalmata di crema nella parti intime. Non e` un problema da poco. Magari vado a prendere mio figlio a scuola e mi imbosco un attimo nella casetta di plastica per applicare la crema. O immaginatevi alla stazione, mentre aspetti un treno, io in quei bagni non ci metterei piede. Ecco dunque che il problema persiste e tu rimani fino alle 21 con sto fastidioso prurito. 3. La tecnologia: Imetec Phon Nutri Hair System. Ammetto che non mi ricordavo il nome del phon e sono andata a cercarlo. Questa pubblicita` e` il contrario di quella della Hilton. Li c'e` la strafiga che si dimena e qui c'e` una racchia che non ha ragione d'esistere. Mi ha colpito subito. Sembra un travone, va contro natura e non posso immaginare come sarebbe se non fosse truccata :O Ma dato che e` una pubblicita` di phon probabilmente l'hanno scelta per la sua folta chioma e non per la bellezza fisica. In questi casi mi chiedo come mai non ci sia un kimono con il cappuccio.
La pubblicità si può descrivere come la scienza di fermare l'intelligenza umana per il tempo necessario a spillarle quattrini. (Stephen Leacock)
froggy
sabato, 03 febbraio 07 02:26
Di recente ho letto su parecchi blog post intitolati "5 cose che non sapete di me" e da quel che ho potuto capire si tratta di un'iniziativa lanciata da Leonardo che viene passata da blogger a blogger. Sara` che io sono stata assente per un mesetto o che nessuno mi ha pensata, ma a me sta cosa non mi e` arrivata. Fatto sta che ho deciso di invitarmi da sola a questa iniziativa. Ecco dunque le 5 cose che non sapete di me. 1. Nonostante io sia alta 155 cm ho giocato a basket per 7/8 anni. Ogni volta che rivelo questa sconcertante verita` a qualcuno scappano battutacce tipo "Facevi la palla?" oppure qualcosa riferito al fatto che con la mia bassezza neanche dovrei entrare in campo. Cio` mi fa adirare ma dopo faccio ricredere il commentarore con la mia performance agonistica che lascia senza parola. Poi va a gusti, il basket femminile o piace o non piace. Non c'e` una mezza misura. 2. Non sono superstiziosa ma le catene di sant'Antonio prosperano anche grazie a me. Ogni volta che leggo alla fine di una mail "Inviala a 300.457 persone in un minuto altrimenti non scoperai mai piu` e nel caso dovesse succedere lui fara` cilecca" mi insospettisco un attimo e per evitare qualsiasi danno futuro faccio come da richiesto. Sempre meglio non fidarsi totalmente della dea bendata che quella zoc***a mette sempre mano su tutto. Meglio prevenire che curare insomma. 3. Con gli uomini non ci so proprio fare. Sembra strano lo so. Sono carismatica e imprevedibile (la modestia non e` una delle mie quelita`) ma se mi metti davanti un bel ragazzo inizio a sorridere a caso a ogni suo cenno. Sarei perfetta per una parte nel prossimo American Pie. Sarei la ragazza impacciata che sviene quando sente il profumo del figo di turno. 4. Sono la regina delle figure di me**a. Se salgo su un pullman e vedo con la coda dell'occhio un intero gruppo di miei coetanei stai certo che inciampo sulle scale con conseguente perdita di un molare e due incisivi. Se sto parlando di qualcosa di osceno e mi tocca urlare perche` il rumore copre la mia voce e` sicuro che appena staccano la musica io urlo "No ma mica mi piace da dietro". Non trovo rimedio a questa situazione imbarazzante e puntualmente ci ricasco. 5. Sono estrmamente disordinata. In giro per camera mia potrebbero ancora esserci calzini che usavo da bambina o reggiseni sopra l'armadio. Odio il disordine ma sono sfaticata al massimo e quindi non riordino mai e lascio tutto a meta`. Mi hanno consigliato di non portare mai ragazzi in camera mia che potrei far diminuire vertiginosamente l'attrazione nei miei confronti. Ecco cosa ho sbagliato fino ad oggi ;)
froggy
venerdì, 02 febbraio 07 00:36
Frase del momento: siamo un fottuto tre piedi! Detto questo (era essenziale per la riuscita del post) passiamo all'argomento del giorno. I rapporti a scuola. Mi e` venuto in mente guardando il blog di una mia compagna di classe. Ho il suo contatto msn ma non parliamo mai. A scuola lei e` inesistente. Quando si fa l'appello e magari lei e` fuori per un secondo insieme alla vicina di banco tutte la dichiariamo come assente. Ma non con cattiveria, e` un invisibile. Lo dico davvero con tristezza. Ed e` da questo sentimento che e` nata la voglia di scivere tale post. Lei ha delle passioni, degli interessi e delle capacita` artistiche (credo che sia molto brava) che tutti in classe ignorano e la colpa e` di entrambe le parti. Ma e` strano come a volte la gente ti passi davanti inosservata o come un particolare anatomico possa precludere un tuo rapporto con un soggetto. Boh forse casco nei luoghi comuni. In classe da me vige la legge dell'indifferenza dettata dall'odio reciproco. Una di quelle classi unite insomma. In questi 5 anni ho avuto modo di passare da un gruppetto all'altro (classe ovviamente divisa in fazioni) e ho notato che tutte sono amicone e tutte sono nemiche. Tralasciamo la mia situazione (poliziotto cattivo, avvocato delle cause perse, porta bandiera e porta voce dei diritti delle mie compagne nonche` dei miei (era anche intuibile)) e concentriamoci sull'insieme. L'insieme e` una merda a dire il vero. Piccoli aneddoti scolastici: -caso 1 (A e B sono (credevo) amiche)- A: no pro lei mi deve mettere 6 ho detto piu` di B. B: pro se le mette sei mi incazzo davvero perche` al massimo si merita un 3!! prof: calme .. io non ho detto che metto un 6 .. 4 ad A. B: sara` meglio che sono gia` nervosa per il mio 5!! -caso 2 (A odia B)- A (al professore): quelle stanno assenti (tagliano) e studiano da privatiste ovvio che prendono 9 B non puo` replicare .. e` a casa che studia. Io sono acida e cattiva per natura, ma non riesco a sputtanare nessuno alle spalle, anche perche` amo farlo di persona (si sono un po' crudele). Ma confesso che, anche se non ne ho memoria, forse una o due volte l'ho fatto anche io. Sta di fatto che spesso vengo presa di mira dai professori perche` mi immedesimo troppo nelle situazioni altrui e difendo tutti a spada tratta (i miei genitori dicono che e` nel DNA di famiglia). Altrettanto spesso uso ottime argomentazioni e i professori non sanno come controbattere, ecco quindi che, smerdandoli, risquoto ancora meno successo tra il corpo insegnanti. La professoressa di matematica e` arrivata a dirmi che l'anno scorso la gaurdavo come per dire "Guarda questa poveraccia" ma quest'anno, sempre a sentire lei, sono migliorata (sia lode a Cristo!). Invece quello di scienze della formazione e filosofia adora le mie barzellette tanto da fermarmi per le scale e dirmi "Froggy oggi lo hai sentito lo Zoo??" e io "Non sono venuta in macchina, mi spiace", scatenando cosi` l'inizio del racconto (da parte del professore) delle barzellette trasmesse in radio. Alla fine sono arrivata a narrarvi del mio caso singolo. Sono malata di froggycentrismo me ne rendo conto. Sono stata mossa dalla pieta` e dalla compassione. Mi sento uno Jedi. Comunque continuo a raccontare due o tre cosine: -storiella 1 (il professore e` incazzato (non ricordo il motivo ero in prima))- A squote il bianchetto. prof: A cosa fai con quel bianchetto? A: cancello (io avrei aggiunto: se vuole le faccio vedere come si fa). prof: Fai rumore. Vai fuori! Classe: AHAHAHAHHAHA!! prof: Fuooooorrriiii! Classe e A rimangono increduli. A si alza ed esce con nota. -storiella 2 (il professore (sempre il solito. Aveva un rapporto conflittuale con i tre unici ragazzi della mia classe)- A, B e C insultano in qualche modo bastardo il professore. prof: mi sto arrabbiando. A, B e C continuano ad insultare. prof si arrabbia e lancia la cattedra in avanti uccidendomi la caviglia. Inizia l'inseguimento. Io dolorante rimango a guardare sempre a bocca aperta. Una cosa che mi manca e vorrei fare e` una di quelle messe in scena da nota memorabile: scena muta all'interrogazione. L'insegnante chiede come mai (con quel finto topo apprensivo e misericordioso che nasconde la felicita` di metterti il primo 2 del trimestre) e tu rispondi con "Ieri era Domenica e Cristo ha detto di non lavorare in questo giorno". Sto ormai sparando cazzate a vanvera (fate 3 ore di analisi e poi venitemi a dire come state mentalmente). Aspetto ancora la lite furiosa in classe che attendo ormai da 5 anni. Primo o poi qualcuno dira` qualcosa di sbagliato in facci a qualcuno. Tutti contano su di me, ma non hanno ancora capito che non sono una fiera dantesca. Per ora l'unica cosa a cui aspiro e` la fine degli esami per appiccare il fuoco ai libri di testo che conservo (qualcuno anche dalla prima). Ah quanta amarezza!
<<L'alunno M. dopo la consegna del pagellino da far firmare ai genitori riconsegna il pagellino firmato 2 minuti dopo. Sospetto che la firma non sia autentica.>>
froggy
martedì, 30 gennaio 07 16:47
Il corteggiamento secondo froggy. Non si tratta proprio di corteggiamento, ma di quello che froggy vorrebbe da un uomo ideale. Sicuramente vi sarete tutti fatti qualche domanda su froggy e la sua visione del corteggiamento/rapporto/amore , soprattutto dopo gli ultimi aggiornamenti su i suoi deprimenti intrecci amorosi (scrivo in terza persona cosi` sembra che attribusica a qualcun'altro le mie cazzate). Ebbene sono qui per soddisfare la vostra curiosita`. L'ideona di tale post mi e` venuta mentre guardavo Uomini e Donne (si sono un'affezionata del programma (mica potevo essere perfetta)), quindi potete immaginare quale ispirazione poco divina mi abbia illuminata.
1. Le parole: froggy odia sentirsi dire "Voglio solo scoparti" soprattutto quando tale affermazione viene accompagnata da complementi di modo/maniera come "a sangue", "a cavallina", "da dietro", etc etc. Sottolineo che a nessuno qui fa schifo un po' di sano sesso, ma la decenza il buon dio l'ha impartita anche a lei (anche se ne rimane poca). Quindi tu, uomo, evitatele certe esclamazione di sublime galanteria. Sostituisci il tutto con frasi non esageratamente sdolcinate ma efficaci. Nel caso di un riuscito approccio attenzione alla grammatica. Froggy non e` cosi` bastarda da farti notare l'errore grammaticale (emh non ne sono molto sicura), ma ogni "pultroppo" verra` attentamente colto con conseguente presa di coscienza. Non e` pignoleria, e` solo fastidio. Inoltre non vanno inseriti in ogni sms "nn", "tt" o "qcs" (o qualsiasi abbrevazione) che devo poi utilizzare la stele di rosetta per decifrare il tutto. Dimenticatevi i nomignoli fragolina, pucci pussi ucci, orsetta, patatella mia, etc etc. Li apprezza solo in tono ironico. Diversamente si rischia il linciaggio con abbandono davanti al pronto soccorso di Moncalieri. Ultimo e importantissimo froggy non e` spaventata dal turpiloquio, sicuramente ne sa piu` di te.
2. L'appuntamento: l'organizzazione e` per froggy una cosa sacra. Fosse stato per lei la Creazione sarebbe avvenuta solo dopo aver compilato un calendario preciso con aggiunta di pause pranzo e bagno. Cio` non vuol dire che l'incontro vada programmato nei minimi dettagli, ma sarebbe consigliabile far trovare gia` tutto pronto al suo arrivo con un ottima tabella di marcia (non sono cosi` drastica in realta`). La puntualita` e` ancora piu` sacra. Se le dici alle 21 alle 21 deve essere, altrimenti la troverai nervosa e intrattabile, quindi a tuo rischio e pericolo. Se fa caldo puo` ancora sopportare il ritardo (sia chiaro, accetta i 10 o 15 minuti ma dai 15.01 diventa reato) e approfittarne per fumare una sigaretta. Nel caso invernale invece, cazzi vostri. Potreste non trovarla al vostro arrivo. Meglio dare buca che morire per congelamento. Froggy ama camminare, andare al cinema (il giochino della manina l'attira molto) e bere birra mentre mangia una crepe alla nutella (son gusti). Apprezza le gare di rutti (auahuahaua l'ho aggiunta dopo aver riletto tutto, non potevo non metterla). Adeguatevi.
3. Il regalo: si avvicina San Valentino e voglio dare consigli a un eventuale mio corteggiatore. Aboliti i cuscini pelosi (pelo lungo o corto indifferente) con scritto "Ti amo" o "Ti voglio un mondo di bene", etc. Non c'e` niente di piu` inutile di un cuscino del genere. Lo stesso vale per i pupazzi. Froggy ha smesso con questo vizio da quando si e` messa davanti a una scelta: sul letto trenta peluches o io. Diventerebbero ciapapuer inutili. I vestiti sono apprezzati. Anche se dovesse finire con froggy, lei non si farebbe scrupoli e continuerebbe ad usarli anche se le dovessero ricordare inevitabilmente il suo lui. Lo stesso vale per regali tecnologici (non si offende se le regalate una tivi` nuova). Ancora meglio un libro e/o una cenetta (il cibo a scrocco e` la sua passione). Ama le soprese soprattutto quando si tratta di trovare sotto casa un uomo nudo e incartato (mai una volta che capiti).
4. L'aspetto: mettiamo in chiaro le cose; froggy odia i tacchi, le gonne, quelle trappole chiamate collant, i pantaloni super mega ultra attillati (l'illustre rotocalco che tutti conosciamo sotto il nome di "Studio Aperto" ha da poco mandato in onda un servizio che ci illumina sul malessere che portano alle donne jeans attillatissimi e tacchi), il trucco esagerato, insomma "l'infighettamento pesante". Non stiamo parlando di una donna-fuscello (ma neanche di una quercia secolare) quindi froggy piu` si veste larga meglio sta. Ecco dunque che l'uomo tutto in tiro e con leccata di mucca in testa l'attira poco. Se cio` che c'e` sotto i vestiti (e qui eliminate la malizia) le gusta, allora tralascia il look, ma diversamente adora le mutante coperte dai jeans (basta con questi pantaloni che cadono fino alle ginocchia (mi sento molto nonna), una magliettina normalissima (magari con scritto sopra "legalizzala"), e via dicendo.
Per ulteriori informazioni leggere attentamente il foglio illustrativo. In caso di reazione allergica contattare il medico. (Devo avere qualche cromosoma maschile in qualche filamento di DNA)
froggy
venerdì, 26 gennaio 07 21:45
"Il Mare A Porta Nuova" e` il titolo del nuovo progetto del famosissimo (ma qualcuno lo conosce?) Maurizio Zucca, autore della ristrutturazione di una casa a Gassino .. Ma tornando a noi. Cerchero` di apparire il meno ironica possibile sulla faccenda, per quanto difficile possa essere. Me ne ha parlato una mia amica proprio ieri sera. Si tratta di utilizzare lo spazio della stazione ferroviaria principale di Torino che non verra` (non si sa bene quando) piu` utilizzata a tale scopo. Ricordo che ai tempi si era parlato di costurirci un centro commerciale, e sicuramente e` piu` costruttiva l'idea di un "mare" a Torino, per la gioia di chi afferma che qui manca solo questo per rendere la citta` olimpica perfetta. Infatti sarebbe stato inutile costruire l'ennesimo cento commerciale con i soliti negozi, che sarebbe poi inevitabilmente diventato la sede delle tagliate giovanili. Comunque, oggi mi arriva, dalla stessa amica che mi aveva accennato l'idea, una mail che mi illustra "l'utilita`" di tale progetto. Di utile ha ben poco, se non quello di allietare qualche pomeriggio estivo dei cittadini. Lo scalo di Porta Nuova comprende un'area di 200.000 metri quadrati di binari, uno spazio enorme che forse potevamo sfruttare meglio, perche` diciamoci la verita`, anche se la e-mail ci ricorda che la balneazione nei fiumi e` vietata da parecchio tempo e che le autostrade per il mare diventano impraticabili ogni estate, a me continua a sembrare una grande cazzata. Sono famosa per il mio scetticismo, ma qui mi sebra di aver raggiunto i limiti del possibile. Sappiamo che noi italiani siamo pigri, ma un conto e` non voler alzare il culo per non andare a comprare l'acqua gasata che e` finita come sempre, e un conto e` costruire un mare (che poi e` un lago e gia` il titolo del progetto e` una presa per il culo) a Torino perche` ci pesa il culo farci 3 ore di fila in autostrada o andare al lago Maggiore o che so io. Ma spendere sti soldi per un progetto che purifichi le acque del Po e della Dora e ripristini il permesso della balneazione? Sono consapevoli, credo, che il Po ormai e` pieno di masse dense di origine sconosciuta e che la sua composizione chimica riesca a sciogliere anche le canoe. Sempre troppo intelligente provare a pensare di rinnovare le risorse gia` esistenti e non tentare di costruire qualcosa che potrebbe fare la stessa fine. Riusciamo ad inquinare il mare che e` una pozza d'acqua enorme, cosa ci vorra` con un lago. I liguri odieranno tale architetto, visto che noi piemontesi ripopoliamo la loro regione ogni estate. Rimango scettica e incredula. Non che io non ci speri, ma forse c'e` un motivo se Torino non ha il mare. Lo so che non ho ottime argomentazioni, ma non mi convince. Un esempio di come il detto "Se la montagna non va da Maometto, Maometto va alla montagna" sia stato storpiato in "Se la montagna non va da Maometto, Maometto la costruisce".
Il sito dell'illustre architetto che tutta Gassino ringrazia: www.mauriziozucca.com
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